mercoledì 30 dicembre 2009

AUGURI DI BUON ANNO



Il 2009 è ormai andato, mancano pochi giorni e tutto ciò che si considera vecchio andrà archiviato nell'album dei ricordi. Inutile dire che in ogni caso il "tuffo" nel passato ci porta a rivisitare gli innumerevoli successi riportati dalla UGL di Caserta su tante problematice e prendere spunti di riflesione per un 2010 foriero di altrettanti successi.

Auguri di cuore a tutti gli iscritti della UGL, a tutti i Dirigenti Sindacali che da sempre profondono il loro impegno nello svolgimento del proprio ruolo.

Buon Anno a tutti,

Sergio D'Angelo

giovedì 17 settembre 2009

III Congresso Provinciale UGL CASERTA

III CONGRESSO PROVINCIALE UTL DI CASERTA

RELAZIONE DEL SEGRETARIO SERGIO D’ANGELO

Quattro anni fa mi candidai per la prima volta alla guida della segreteria provinciale della Ugl di Caserta, in quella circostanza pochi colleghi del tempo avrebbero scommesso sulla conclusione del mio mandato. Molti di essi che mi votarono all’epoca, videro in me una sorte di Caronte, un traghettatore che avrebbe presto lasciato il timone ad altri; ovviamente per la mia giovane età e la poca esperienza , durante quel congresso, la mia candidatura fu considerata un azzardo, anzi: ….quasi un suicidio!!!!.

Oggi sono felice di giungere qui, all’Hotel Serenella, a relazionare su ciò che è stato fatto in questi anni quale segno tangibile che il lavoro che mi era stato assegnato è stato svolto con determinazione, consapevolezza e tecnicismo. I francesi direbbero con molto :” Savoir Faire”.

Nella ferma convinzione di credere di aver avuto la meglio su ogni tipo di diffidenza e di essermi guadagnato la vostra fiducia, mi sento pronto, a chiedervi oggi quella riconferma che sono certo di aver meritato sul campo politico-sindacale ed umano.

Lo schematico riassunto relativo al lavoro svolto, che focalizzerò nel corso del mio intervento, segnerà le tappe più importanti che hanno costituito la crescita del sindacato in questi anni e delimiterà i confini di quello che sarà il lavoro futuro. Mi preme iniziare parlando del nostro nuovo biglietto da visita, il fiore all’occhiello della segreteria da me guidata, quel sito internet che con la costante presenza sugli organi di stampa ci ha permesso di uscire dalle ombre seppur rassicuranti dei nostri uffici e ci ha proiettato costantemente nel mondo del web. Affermo senza ombra di dubbio di aver rinnovato e ringiovanito il sindacato a Caserta, di aver carpito le potenzialità dei nuovi dirigenti sindacali e di aver sfruttato al meglio le caratteristiche dei quadri storici che hanno deciso di collaborare. Sono fiero di aver conferito con fiducia ai componenti della mia segreteria, incarichi difficili ed importanti, che sono stati svolti ed elaborati nel migliore dei modi. I miei più stretti collaboratori si sono destreggiati in situazioni di marasma confrontandosi con noti politici ed affermati industriali della provincia, facendosi conoscere ed apprezzare dalle controparti datoriali per il peso rilevante mostrato. Non certo un caso, quindi, se per alcuni di essi si aprono scenari nelle strutture regionali e nazionali della Ugl. Nel frattempo il mio ufficio è stato costantemente e materialmente aperto ed a disposizione di tutti. Nel mio lavoro di Segretario Territoriale, ho inteso ricoprire il ruolo di Segretario da operaio, ho accantonato ogni inutile presunzione e con il mio team abbiamo formalizzato delle proposte, presentato progetti, organizzato seminari di cui ancora in città si parla ed ai quali abbiamo saputo dare sempre un seguito. I nostri apprezzati interventi sono stati richiesti nelle manifestazioni più importanti della regione e gli inviti sono arrivati da tutte le parti politiche, segno distintivo che la nostra serietà in difesa e per la tutela dei lavoratori ha saputo guardare oltre le bandiere e le appartenenze politiche, sindacali, religiose ed etniche.

La nostra partecipazione alle manifestazioni nazionali è stata sempre quantitativamente e qualitativamente rilevante, ed il fatto che una rappresentante della Ugl Caserta (Angelica Pizzuti, responsabile del Coordinamento Donne) salì sul palco della manifestazione nazionale il 01 maggio del 2008 a Roma per dare il proprio contributo rappresenta una delle tante conferme. Il nostro stand ha soggiornato in ogni angolo della provincia, portando così il nostro sportello mobile quanto più vicino ai cittadini che hanno dimostrato curiosità, interesse ed apprezzamento. Abbiamo saputo affrontare con moderazione e

responsabilità i tremendi giorni dell'emergenza rifiuti senza alzare sterili barricate contro tutte le proposte che di volta in volta venivano formulate. In quei giorni abbiamo saputo chiedere con la dovuta determinazione di preservare l'oro bianco prodotto nella nostra provincia, rappresentato da quella mozzarella di bufala che consente di dare lavoro e visibilità a tutta la regione Campania. Penso di aver chiuso il mandato brillantemente cavalcando, grazie alla sinergia con Giuseppe Raimondi del Sindacato di polizia, la recente e conflittuale battaglia degli autovelox, che aprioristicamente poteva sembrare sbagliata e combattuta in quanto contro la sicurezza sulle strade, e che ha invece dimostrato a posteriormente che avevamo ragione: infatti le inchieste dei primi di Agosto ci danno ampiamente ragione. Per quell'occasione volgo lo sguardo ai colleghi Palumbo e Raimondi che hanno combattuto al mio fianco e non hanno mai avuto paura di attaccare duramente e ragionevolmente questo o quell'altro sindaco della provincia rischiando qualche volta di essere querelati. La Ugl Caserta si è sempre spesa in difesa dei lavoratori in difficoltà. Abbiamo spesso trattato, ed abbiamo alzato la voce, ma solo quando si rendeva necessario; il vecchio stereotipo del sindacalista che contesta per partito preso fortunatamente non soggiorna più negli uffici di Via Roma. Abbiamo sempre saputo dire la verità ai lavoratori, senza fomentare illusioni: il nostro ufficio vertenze è certamente il più frequentato e satellizzato della intera provincia per le sue continue vittorie. I servizi in convenzione offerti agli iscritti sono di prima qualità e spaziano in tutti i settori commerciali. Non citerò un solo accordo di Mobilità, perchè la capacita di un sindacato non si misura su questo campo. Abbiamo aperto una moltitudine di sedi zonali in ogni angolo della provincia, tutte attive e funzionati, dove tutte le nostre strutture parallele quali Patronato ENAS, CAF UGL, UGL SEI, ASSOCASA offrono servizi qualitativamente certificati.

Ci siamo moltiplicati, fatti conoscere ed apprezzare, siamo stati una squadra affiatata, un moderno sindacato che grazie alle forze e sinergie costruite ha saputo organizzare l’inetrventismo sindacale; consentitemi, quindi, di guardare a quegli anni trascorsi come anni di crescita e sicuramente proficui.

Adesso ci troviamo di fronte alla prova pi dura, confermare e garantire la continuità nel lavoro iniziale, certo più difficile dell’affermarsi della prima volta. Le condizioni economiche e sociali che ci aspettano fuori della prospettata crisi economica fanno tremare i polsi e non solo come ricordava qualcuno che ha parlato prima di me, oggi questo non è più il tempo degli errori e degli esperimenti, dei sacrifici oggi per i miglioramenti domani, bisogna agire bene e farlo in fretta. Nessuno sa quanto durerà la crisi, gli economisti stessi sono in crisi e nessuno ha la ricetta magica per uscirne, non si sa quali saranno i comparti emergenti e quando le difficoltà saranno finite, ma so che combatteremo in prima linea perchè nell'industria pesante, come in quella leggera, nel settore del commercio, dell’artigianato come nella sanità nessun posto di lavoro venga perso, noi vigileremo attentamente e costantemente a fianco dei lavoratori. E lo faremo anche in termini di sicurezza soprattutto: nelle campagne, dove, come dicemmo alla commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle morti bianche, spesso i lavoratori lavorano in nero e non esiste una vera anagrafe degli incidenti e dei rischi. Il minuto di silenzio proclamato in tutta la provincia alla fine del 2007 e la nascita della e-mail salvavita sono state nostre iniziative che purtroppo non hanno scalfito minimamente la sensibilità ed il malcostume di quei datori di lavoro, criminali autorizzati, che lasciano morire i loro dipendenti. Lo sforzo futuro a cui vi chiamo dovrà essere mirato e finalizzato a colpire i trasgressori delle regole, perchè se vogliamo essere un sindacato che pretende rispetto e credibilità, dobbiamo anche correre il rischio di schierarci nei fatti e non solo con le parole contro la piaga della criminalità organizzata. Dovremo inoltre tutti specializzarci nella stipula dei contratti di secondo livello, che dovranno diventare il nostro pane quotidiano e cogliere tutte le occasioni di formazione che la confederazione vorrà offrirci. Come vedete un congresso serve anche a saper guardare avanti, a comprendere il sentiero da seguire dove ogni buca è un’opportunità di crescita. Io percorrerò questo sentiero appena indicato. Voglio comunicarvi infine che in virtù delle tante battaglie sindacali combattute e vinte assieme e considerando l'amicizia che sempre ha saputo assicurare alla struttura di Caserta, non esiste per noi, altro candidato da votare alla segreteria regionale della Ugl, se non Vincenzo Femiano al quale offro pubblicamente il mio appoggio e formulo sin da subito i migliori auguri per una grande e meritata vittoria.

Così come 4 anni fa, quello che ci aspetta è un autunno caldo, ma sono certo che sarà un futuro di vittorie lavorative e di crescita sindacale che spero sapremo accogliere.

Concludo volgendo il mio plauso personale, ma penso di poterlo esprimere a nome di tutti, a Renata Polverini, il nostro Segretario Generale che insieme al suo staff confederale ha completato con grande successo l’opera di sviluppo del nostro sindacato fornendo quei dettagli che rendono la nostra confederazione una realtà preponderante nello scenario Italiano.

Viva l'Italia, Viva Caserta, Viva la Ugl


mercoledì 29 luglio 2009

CHIUSURA ESTIVA

La UGL di Caserta, in Via Roma n. 8 - resterà chiusa per il periodo estivo
dal giorno 01/08/2009 al 31/08/2009.

Qualsiasi richiesta o comunicazione, potrà essere inoltrata via mail al seguente indirizzo:
info@uglcaserta.eu

o via fax al seguente numero:
0823/220457

BUONE VACANE A TUTTI

mercoledì 8 luglio 2009

La UGL di Caserta verso il III Congresso Confederale




www.uglcaserta.eu info@uglcaserta.eu

08/07/2009

COMUNICATO STAMPA

La Ugl celebra i congressi provinciali: Donne e quarantenni alla ribalta

La lunga marcia di avvicinamento al congresso nazionale della Ugl, in programma nei primi mesi del 2010, transita per Caserta dove si stanno svolgendo i congressi provinciali di tutte le categorie del sindacato guidato da Renata Polverini. La nuova generazione auspicata dal Segretario D'Angelo all'alba della sua prima elezione avvenuta cinque anni or sono si sta dimostrando una delle tante sfide vinte sotto la sua gestione. Al termine della prima tornata elettorale si registrano infatti alcune interessanti novità tra le quali segnaliamo Monica D'Annolfo (Enti Pubblici non Economici), Pasquale Brancaccio (Costruzioni) ed il trentenne Ciro Tarotto (Metalmeccanici). Tra le numerose conferme alla carica di segretario si sono invece registrate quelle di Maria Gaudiosi (Sanità), Giorgio Donato (Trasporti), Giuseppe Argenziano (Poste) e Antonio Mastellone (Sicurezza Civile). A riprova che le scelte operate a suo tempo dai vertici di Via Roma erano state azzeccate, assurgono al grado di Segretario, dopo aver guidato da commissari le rispettive categorie, Ferdinando Palumbo (Agroalimentare) e Concetta Rauso (Scuola). "I dati dei primi congressi ci consegnano una squadra di sindacalisti capaci ed affermati" ha commentato D'Angelo "la giovane età di alcuni di essi e le tante donne ci consentiranno di guardare con fiducia al prossimo futuro".

mercoledì 15 ottobre 2008

Roma: La Ugl Caserta al convegno sulle pari opportunità

Una rappresentanza della Ugl Caserta composta dalle sindacaliste Angelica Pizzuti, Claudia Giannini, Simona Abbate e capitanata dal Segretario Provinciale Sergio D'angelo ha preso parte ieri, a Roma, ad un convegno organizzato del Dipartimento dei diritti e delle opportunità per tutti sapientemente coordinato dalla dirigente nazionale del sindacato Ornella Petillo. Numerosi gli interventi della tavola rotonda che ha visto come protagonisti il sottosegretario al ministero del Lavoro, Eugenia Roccella, il presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Federica Guidi, il Capo dipartimento per le Pari opportunità Isabella Rauti, e la Consigliera nazionale delle Pari opportunità Fausta Guarriello. L’apertura dell’evento è stata affidata al segretario confederale Marina Porro ; “Occorre rivedere la Legge 53/00 "ha dichiarato la sindacalista" perché il nostro Paese ha subito troppi cambiamenti”. La Porro ha poi illustrato le problematiche delle lavoratrici impegnate a conciliare le proprie carriere con le esigenze della famiglia e la mancanza di adeguate infrastrutture.
Il segretario nazionale Renata Polverini nel chiudere la manifestazione ha tenuto a precisare che le pari opportunità di cui si è discusso nel convegno, non fanno riferimento soltanto alle donne ma a tutte quelle persone che in un certo modo subiscono delle discriminazioni. “Dobbiamo ripartire dal quoziente familiare così come riportato nel programma del Governo” afferma il segretario generale Polverini, “e anche se c’è crisi finanziaria sono questi i criteri sui quali basarsi per aiutare i nuclei familiari e le categorie più deboli; tali interventi andrebbero inseriti nella contrattazione di secondo livello”.

I.n.p.s.- La Ugl Caserta si mobilita




In data 10/10/2008 si è svolta a Roma, presso la Direzione generale dell’Inps, un’assemblea sindacale, alla quale tra le diverse sigle convenute hanno preso parte anche le Rappresentanze Sindacali Unitarie della Ugl Caserta Sergio D’Angelo e Monica D’Annolfo, sostenute da circa 150 colleghi intenzionati a far sentire la propria voce. Motivo della protesta la critica al decreto Brunetta/Tremonti, convertito in legge 133/2008, già in atto da Luglio.
La delegazione ha partecipato al dialogo con i vertici dell’Amministrazione sulle delicate problematiche che si prospettano a seguito dell’entrata in vigore della legge in questione; dialogo sfociato nella presa di coscienza e nell’impegno del Commissario Mastrapasqua affinché vengano reperiti i fondi necessari al finanziamento del salario accessorio 2009. Il Segretario provinciale U.g.l. Caserta Sergio D’Angelo spiega : “Da Gennaio 2009 il sistema premiale, adottato dall’I.n.p.s. già da tempo, sarà esteso anche agli altri enti pubblici e amministrazioni dello Stato. Tuttavia all’aumento della produttività non corrisponde un vero aumento delle risorse, si parla infatti di tagli alle spese. Il sistema diventa sperequativo, discriminatorio e porterà ad una riduzione dei salari di circa 500 Euro al mese. Pur condividendo una riorganizzazione del Pubblico Impiego” conclude il sindacalista “non condivido il sistema adottato nella normativa. Non è giusto intaccare le retribuzioni di chi onestamente svolge la propria attività.” Le agitazioni nel settore pubblico non finiranno qui, a breve infatti è prevista una nuova mobilitazione per il rinnovo dei contratti.

mercoledì 6 agosto 2008

Ed ora tutti in ferie



LA U.G.L. di CASERTA resterà chiusa per ferie

dall' 11 Agosto al 22 Agosto.

Buone Vacanze a tutti .........

Per ogni urgenza potete inviare una e-mail al seguente indirizzo di posta eletronica:

info@uglcaserta.eu

sarete contattati nel più breve tempo possibile.

venerdì 2 maggio 2008

Dalla Unione Territoriale della UGL di CASERTA, una carovana di 6 autobus per la festa dei lavoratori



LA UGL DI CASERTA A ROMA PER FESTEGGIARE IL I MAGGIO 2008.

Una carovana di circa 350 persone ha raggiunto la capitale per celebrare, anche quest'anno, la festa dei lavoraori.

Sergio D'Angelo - Segretario Territoriale della UGL di Caserta, Ferdiando Palumbo -Segretario Provinciale AgroAlimentaristi, Carmine Cimmino -Segretario Provinciale Commercio, Giorgio Donato - Segretario Proinciale Autoferrotranvieri, Antonio Mastellone - Segretario Provinciale Sicurezza Civile, Livio Marrocco - Segretario Provinciale Chimici, ognuno con le loro categorie hanno sfilato per le vie di Roma tenendo alta la bandiera di Caserta ed applaudendo con forza il discorso del Segretario Generale della UGL Renata Polverini.

" Nuova vita al lavoro "

“Abbiamo voluto sottolineare - – spiega il segretario generale dell’Ugl, Renata Polverini – non solo l’importanza della sicurezza sul lavoro, che ancora necessita nel nostro Paese di una rilevante attenzione, ma anche confermare l’impegno del sindacato alle nuove forme del lavoro, in cui più facilmente si annida la precarietà e l’incertezza per il futuro, specialmente tra i più giovani”. “Vogliamo che il 2008 – aggiunge – sia l’anno dei lavoratori: l’emergenza salari, il caro vita, la pressione fiscale sono le urgenze alle quali, insieme al drammatico fenomeno degli infortuni sul lavoro, occorre dare risposte concrete. Il Primo Maggio vuole essere un giorno di monito e di speranza per dare, appunto, nuova vita al lavoro”.

giovedì 24 aprile 2008

il COORDINAMENTO DONNE DELLA UGL CASERTA


"Si è svolto il 22/04 u.s. presso l’Hotel Europa in Via Roma, l’importante convegno dibattito dedicato alla donna nel mondo del lavoro.
La folta platea ha seguito con molto interesse la relazione della Dr.ssa Monica D’Annolfo, che ha illustrato egregiamente l’evolversi di normative e leggi a tutela della donna, della famiglia, della maternità e paternità. Dalla relazione è infine emerso il dato allarmante, tratto dall’analisi del bilancio sociale dell’INPS, che evidenzia le differenze ancora oggi enormi tra uomo e donna relativamente al livello occupazionale, retributivo ed alla presenza della donna nei ruoli dirigenziali e manageriali.
Il Segretario Territoriale della UGL – Sergio D’Angelo nel suo intervento di saluto ha ringraziato il Coordinamento Donne della UGL di Caserta, guidato dalla Dr.ssa Angelica Pizzuti per aver organizzato con maestria anche il secondo appuntamento dei 4 in programma, su un tema di particolare interesse, la cui complessità di norme sono ancora sconosciute a molti. Ha ringraziato la scrittrice Marilena Lucente, per la sua presenza in sala e per il saluto che ha voluto donare ai presenti illustrando il suo modo di vedere il nostro territorio con le donne calate nelle mille difficoltà che esso offre. Nel corso del suo intervento – ha continuato Sergio D’Angelo – la divulgazione di conoscenze, l’informazione e la formazione di lavoratrici, lavoratori e giovani è un ruolo importantissimo che la UGL di CASERTA ha deciso di rivestire sul territorio, perciò l’importanza di questi incontri. Siamo in un territorio dove benché le leggi ci siano tutte, il loro recepimento, come al solito, è tardivo o volutamente ignorato. Infatti ancora oggi come Organizzazione Sindacale ci troviamo a tutelare lavoratrici licenziate sol perché in procinto di matrimonio o perché fanno richiesta di un concedo parentale.
Dopo il dibattito il Segretario Territoriale ha concluso i lavori invitando tutti i presenti al prossimo appuntamento che si terrà sempre presso l’Hotel Europa in via Roma e che avrà come oggetto ancora un tema importantissimo che è quello delle pari opportunità e sarà trattato dalla Dr.ssa Gaetana Conti".

lunedì 7 aprile 2008

Relazione al Convegno su Sicurezza Sul Lavoro

È ovvio che i continui incidenti sul lavoro, le tanto ormai famose Morti Bianche, non fanno altro che portare alla ribalta un problema storico quale la Sicurezza sui posti di Lavoro.
Sono qui, quindi, per ringraziare gli amici della Polizia Penitenziaria, che hanno voluto realizzare questo momento d’incontro su questo tema così delicato.
Forse sarebbe ovvio, quali cittadini della nuova Europa, soffermarsi sulla prevenzione nella legislazione comunitaria.

La prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, nei luoghi di lavoro, è un tema antico nella legislazione comunitaria, tanto da poter essere considerato il punto di forza per la promozione di un percorso sociale unitario nei paesi della Comunità, oltre che lo strumento per la tutela sempre più completa della personalità e della dignità del lavoratore, cittadino europeo.
È interessante considerare che la prima direttiva in materia è stata adottata dal Consiglio della Comunità Europea per l’energia atomica, nel 1959 ed ha avviato un discorso normativo che si è perfezionato, nel corso degli anni, da organismi quali:
- Il Comitato consultivo per la sicurezza, l’igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro (1974);
- La Fondazione Europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (1975);
- L’Agenzia Europea per la prevenzione nei luoghi di lavoro (1994).
Dal ’78 in poi è stato un succedersi di piani di azione tesi a salvaguardare il “modello sociale europeo” su una serie di tematiche fra le quali “ la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro”.
Nell’ambito di tali programmi si è realizzata una ricca produzione legislativa che ha generato un corpus normativo comunitario, fondamentale per lo sviluppo delle legislazioni nazionali nel settore della prevenzione nel quale confluiscono aspetti sociali, economici e giuridici;
il legislatore comunitario si è adoperato con grande impegno di fronte ad un fenomeno infortunistico che investe, ogni anno, in Europa, circa 10 milioni di lavoratori (8.000 i casi mortali) con costi di svariati milioni di EURO l’anno, il che, al di là dell’aspetto economico, rivela un costo umano elevatissimo per una società che include, tra i suoi valori portanti, il rispetto della dignità umana ed il progresso sociale.
Affinchè la legislazione comunitaria possa diventare una “realtà tangibile” per i cittadini di ciascuno Stato membro e non solo una enunciazione programmatica di principi e linee guida, è necessario che ciascuno Stato proceda al suo tempestivo recepimento, come più volte sollecitato dal Consiglio dell’Unione Europea.
Ancora una volta, l’Italia, nel tempo ha accumulato notevoli ritardi nel recepimento delle direttive comunitarie e questo in particolare fino al varo del D. Lgs. 626/94 che andò ad integrare le normative già esistenti in materia di prevenzione degli infortuni ed igiene sul lavoro.
La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, stimolata da una legislazione comunitaria specifica, è divenuto un obiettivo primario per tutti gli Stati aderenti; una maggiore maturazione acquisita col tempo, una maggiore sensibilità verso l’entità “ Europa” ed una disponibilità al recepimento delle sue direttive, ci ha portati verso un sistema giuridico, praticamente omogeneo.
In tutti gli Stati vi è un obbligo, a carico del datore di lavoro, di assicurare un ambiente di lavoro sicuro e sano, utilizzando anche una apposita organizzazione aziendale della quale né è parte attiva lo stesso lavoratore.
In quasi tutti i Paesi, gli organismi che gestiscono l’assicurazione obbligatoria, sono investiti di una missione di prevenzione, diretta o indiretta, fondata su una base legale e svolta in collaborazione con i servizi dello stato (Ispettorato del lavoro).
In tutti gli Stati sta emergendo la tendenza ad elaborare strumenti di prevenzione destinati ad aiutare le aziende a gestire, in modo autonomo, la propria sicurezza.
In questa ottica, emerge il ruolo delle parti sociali: i comitati di sicurezza, con composizione paritaria, devono essere consultati su tutte le questioni relative alla sicurezza e coinvolti nell’attività di informazione e formazione.
Ed un grosso passo in avanti l’abbiamo fatto, in Italia, con la definizione del Testo Unico sulla sicurezza e con l’emanazione del decreto attuativo degli ultimi giorni.
Testo unico che la UGL ha con forza chiesto già anni fa consegnano al Senato circa 50.000 firme.

Ora si tratta di applicare con il massimo rigore le norme che armonizzano decenni di legislazione e garantiscono un equilibrio tra regole e sanzioni. Oltre alle leggi, però, dobbiamo garantire controlli costanti nel tempo ed a tappeto.
Ed è tempo ormai di avviare una rivoluzione culturale sulla Sicurezza, per far si che i lavoratori del domani giungano già formati all’attività lavorativa.
Sono quindi perfettamente d’accordo quando si parla di avviare percorsi formativi già dalle scuole.

Oggi forse l’Italia ha una delle legislazioni più avanzate d’Europa. Quest’ultimo decreto si basa sulla logica della cultura della sicurezza, puntando alla coscienza dei lavoratori e dei datori di lavoro, senza cui le leggi restano solo delle buone intenzioni.
Gli infortuni sul lavoro, come dicevamo, sono una piaga molto diffusa del nostro territorio, ne è un esempio lampante l’incidente occorso pochi giorni fa all’operaio di Maddaloni Michele De Lucia Sposito alla cui famiglia porgo ancora una volta il cordoglio della UGL di Caserta. Ciò nonostante, i dati statistici relativi ad infortuni e malattie professionali, che si ipotizza dovrebbero avere un andamento positivo, a mio giudizio, penso non siano reali a causa dalla presenza, ormai quasi predominante di lavoratori al nero ed irregolari che anche nei casi peggiori di incidenti sono costretti a mantenere il loro anonimato.
Negli ultimi tempi la UGL di Caserta per la Sicurezza ha cercato di sensibilizzare i lavoratori della provincia, proclamando anche, alla fine dello scorso anno un minuto di silenzio in tutti i luoghi di lavoro per ricordare tutti coloro che nel 2007 hanno perso la vita lavorando.
Abbiamo proposto ai nostri iscritti e dirigenti sindacali corsi di aggiornamento sulla sicurezza sul lavoro, nel suo complesso, ed abbiamo avuto numerosissime adesioni.
È ovvio, che su questo tema assumono notevole importanza la valutazione del rischio e la Prevenzione, perché solo approfondendo questi aspetti si possono ridurre i pericoli.
Da questo ne scaturisce che la figura che acquisisce un ruolo indispensabile è quella del Medico Competente, che con la propria professionalità può veramente coadiuvare datore di lavoro e lavoratore con un opera responsabile di informazione, formazione e sorveglianza sanitaria.
Proprio per questo suo compito così delicato, è mia opinione del tutto personale, che tale figura non possa essere individuata dal datore di lavoro (come oggi accade in Italia) ma casualmente designato da un organismo esterno, quale potrebbe essere la ASL, dopo l’istituzione di apposito albo di figure, con competenze specifiche, altamente professionalizzate e con esclusiva assunzione di responsabilità.

Spero veramente, che con ulteriori accorgimenti e senza mai perdere l’attenzione sul tema, si possa debellare il fenomeno delle Moti Bianche e quantomeno dimezzare il numero di infortuni sul lavoro e malattie professionali.

Grazie per avermi ascoltato e buon prosieguo dei lavori.