sabato 22 ottobre 2011

Il saluto di Sergio D'Angelo



Il Ruolo dell'Agroalimentare nel Mediterraneo 22 ottobre 2011


Buongiorno,

ringrazio tutti i presenti, i rappresentanti delle Istituzioni, i presidenti delle Associazioni, gli amici, ma in particolar modo Ferdinando Palumbo, per aver scelto Caserta quale location per discutere il tema “il ruolo dell’agroalimentare nel mediterraneo” e ringrazio il Segretario Generale ed i Segretari Confederali per il contributo che porteranno a questo dibattito.

Un ringraziamento anche all’amico Carlo Iacone, presidente della FISAR di Caserta (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori) che impegnato al Congresso della Federazione Nazionale ha inviato un telegramma di saluti suoi personali e della delegazione FISAR di Caserta ribadendo che la stessa è impegnata sul territorio casertano, con la mission del rilancio dell'enogastronomia con le sue eccellenze, e della cultura casertana, altresì impegnata con azioni volte ad un turismo in-coming, per la reggia ed oltre la reggia.”
La manifestazione di oggi pur nascendo dallo “sconforto” per le notizie che quotidianamente arrivano dagli organi di stampa, quali, crisi internazionale, crisi nazionale, crisi regionale, provinciale e così via……. , e mi perdoni Signor Sindaco, non per ultimo la crisi comunale che con il suo dissesto appare quasi come una buona notizia in quanto, finalmente ci si mette un punto….. e si ricomincia da zero con buona lena.
Questo evento vuole rappresentare la conferma di un successo già noto nel nostro Agroalimentare, che, grazie agli elementi che la compongono evidenzia le nostre eccellenze quali veri e propri simboli del made in italy nel mondo.
L’evento che si colloca in un momento storico economico e politico difficilissimo, soprattutto nell’area del mediterraneo, oggi acquista un valore ancora più incisivo e vuole dare voce ad una filosofia nuova, ad una unità di intenti per la crescita ed il benessere della civiltà del bacino mediterraneo.
L’agricoltura da sempre ha avuto primaria importanza per lo sviluppo dei popoli e degli imperi. Oggi è spesso degnata di un’attenzione superficiale nelle economie moderne, mentre, più volte, confrontandomi con i Dirigenti Sindacali della mia segreteria abbiamo ravvisato che essa resta fonte primaria di sussistenza e perno dello sviluppo economico del paese. Abbiamo stigmatizzato in tre punti le motivazioni dell’odierno incontro:
  1. L’ESIGENZA, l’esigenza data dall’insostenibilità di questo periodo buio della nostra economia, che sembrerà strano ma porta alla logica dei grandi numeri, ovvero, aumenta i prezzi, aumenta l’indebitamento, aumenta il numero di cassintegrati, di inoccupati e disoccupati, aumenta il numero delle aziende che indipendentemente dal settore merceologico, decidono di chiudere le loro attività sui nostri territori. L’Esigenza quindi di non rimanere immobili e passivi rispetto a questo momento;
  2. LA CONSAPEVOLEZZA, scaturita da una serie di analisi e considerazioni, che ormai non bisogna solo inventare per sperare in una ripresa, magari ripensare, migliorare innovare e rimodellare, alcune storiche colonne portanti della nostra economia dalle quali si può trarre nuova linfa. Siamo convinti che il settore AGROALIMENATRE può, come per il passato, essere un settore trainante della ripresa della nostra economia, e quindi un punto di luce per il nostro tra virgolette sconforto. Abbiamo considerato la vocazione che la nostra area ha sempre avuto, l’agricoltura, nella nostre zone – è il caso di dire – che ha ancora terreno fertile.
Le nostre terre producono prodotti di eccellenza ed i nostri concittadini, con l’abilità acquisita nei loro mestieri, sono capaci di elaborare manufatti di ancor più prestigio.
È già questa una ricchezza!
  1. LA SPERANZA, è che da incontri come questo possano emergere le idee giuste per realizzare questo piano. Siamo convinti che tutti gli attori di questo territorio, insieme, sapranno attivare tutte le misure utili ad aiutare questa ripresa. La speranza è che i nostri prodotti di eccellenza sia sempre più apprezzato e ritornino a raggiungere tutti i mercati, non sotto la veste di imitazioni orientali, ma nella loro genuinità, con leggi che ne tutelino il marchio e l’esportazione nelle altre nazioni. Così come è accaduto per i prodotti della viti-vinicultura italiana, che in questi giorni hanno ottenuto gli apprezzamenti ed i riconoscimenti dei mercati cinesi.
Il tema della convention è quindi di grande interesse ed attualità. Negli ultimi anni sono intervenuti mutamenti istituzionali, sociali ed economici, che hanno portato da un lato all’emergere di complessi scenari competitivi e dall’altro , ad un più articolato ruolo dell’agroalimentare nella società moderna.
Questo rinnovato ruolo dell’agroalimentare e le risposte a cui esso è chiamato rispetto a sfide e bisogni nuovi, implica significativi processi riorganizzativi, e forti sollecitazioni alle imprese ed ai sistemi locali, richiedendo la focalizzazione delle risorse interne ed esterne sulla valorizzazione di leve strategiche innovative.
Il convegno vuole essere un’occasione di approfondimento per fronteggiare tre nuove e fondamentali sfide:
  • la sostenibilità dei modelli di sviluppo, legati al territorio;
  • la tutela dei consumatori nella conoscenza dell’agro-pirateria sempre più diffusa e non di facile controllo nello scenario globale;
  • i cambiamenti negli obiettivi e negli strumenti delle politiche per il settore.
Il tutto affinchè dal nostro territorio nascano le idee per far si che l’Italia difenda il futuro dell’Agroalimentare.
Se si fa attenzione a non circoscrivere il dibattito agricolo mediterraneo ai soli perimetri del commercio e dell’agronomia, forse si potranno superare i fraintendimenti esistenti sulla questione e così, al contrario, esplorarne tutte le variabili determinanti per il futuro del Mediterraneo. Una volta adottata questa prospettiva, forse si potrà realizzare e progredire nella costruzione di una cooperazione mediterranea fondata su un triplice obiettivo esprimibile in termini di salute:
salute delle economie (cioè ottimizzazione e razionalizzazione dei sistemi agricoli dei PPM),
salute dei territori (cioè protezione e preservazione dell’ambiente) e salute degli uomini (cioè nutrimento).
Le future generazioni devono essere educate al recupero delle tradizioni migliori. E le eccellenze agroalimentari della Campania sono tra queste”.



domenica 16 ottobre 2011

FANTASMINI CASERTA

Caserta, 17/10/2011

Dott. Ermanno Russo

Assessore Attività Sociali - Assistenza Sociale

Regione Campania

Via Santa Lucia, 81 - 80134 Napoli


email: ass.russo@regione.campania.it

Dott.ssa Rosa Di Maio

Assessore Politiche Sociali e Sanitarie

Provincia di Caserta

Corso Trieste 133 - 81100 Caserta

fax 0823 - 750586

email: assessoredimaio@provincia.caserta.it

Preg.mi Signori Sindaci dei Comuni di

CASERTA

CASAGIOVE

CASTEL MORRONE

SAN NICOLA LA STRADA

Preg.mo

Presidente della Provincia

On. Domenico Zinzi

Prot. 134/utl/2011

Preg.mo

Direttore D.P.L.

Dr. Angelo Petrocelli


81100 - CASERTA

Agli Organi di Stampa


OGGETTO: Operatori Servizi Sociali Ambito C7 (Caserta).



Pregiatissimi Assessori,

considerando ormai deplorevole quanto sta accadendo agli Operatori dell'Ambito C7 della Provicnia di Caserta, composto dai quattro comuni in indirizzo con Caserta comune capofila, chiediamo il Vs. autorevole intervento al fine di programmare e garantire una soluzione alla situazione di cui appresso.

I circa 60 operatori sono orami da 14 mensilità senza retribuzione eppur sino ad oggi hanno portato avanti il loro servizo senza interruzioni.

Circa 10 giorni fa manifestammo per le strade della città per sensibilizzare le istituzioni ed essere ricevuti dal Prefetto. In quella stessa giornata le dichiarazioni rese dall'Assesore Emiliano Casale del Comune di Caserta alla stampa ed agli operatori stessi lasciavano intrevedere qualche spiraglio imminente per l'erogazione di alcune retirbuzioni agli addetti, ad oggi però ancora non effettuate.

Siamo riusciti ad ottenere un incontro con il Sindaco di Caserta, l'Assessorato competente e l'Ufficio Ragioneria del Comune con la speranza di capire i marigini di fattibilità per il rientro delle retribuzioni arretrate degli operatori, ma nel frattempo abbiamo il dissesto finanziario del Comune che ci pesa sul collo come la spada di Damocle.

Siamo convinti che 14 mesi di inosservanza di norme contrattuali quali l'erogazione delle retribuzioni destabilizzi ogni tipo di economia, sia familaire che indiviuale, e che un lasso di tempo così ampio generi condizioni di crisi e disagio insostenibile in ogni lavoratore.

Di qui la necessità di intervenire ed intervenire subito per non causare danni irreversibili a questi esserei umani ormai veramente ai limiti e pronti ad incrociare le braccia non per protesta ma per l'impossibita di compiere “dignitosamente” gli atti quotidiani della vita.


Ci è stato detto che circa 300.000 € sono stati stanziati dalla Regione, che altri 100.000 € sono stati erogati da alcuni Comuni aprtenenti all'Ambito noi vogliamo, anche grazie al Vs. aiuto, che tali fondi siano effettivamente, e nel più breve tempo possibile, finalizzati a coprire le retribuzioni arretrate dei circa 60 Operatori.


Certi di un immediato riscontro, si porgono cordiali saluti.

IL SEGRETARIO TERRITORIALE

- Sergio D’Angelo -

martedì 30 novembre 2010

Le domeniche della salute




CONCLUSA CON SUCCESSO LA GIORNATA DELLA SALUTE DEDICATA AL PARKINSON.

Domenica 28 Novembre si è svolta con successo la Giornata della Salute dedicata al Parkinson, organizzata dall’Associazione di volontariato”Il Girasole” e dal Comune di San Nicola La Strada con la collaborazione dell’UGL diversamente abili di Caserta.
Numerosa la partecipazione dei pazienti, che sono accorsi da tutta la provincia di Caserta e da quella di Napoli, con presenze addirittura dalla Puglia, per sottoporsi a controllo neurologico gratuito, effettuato con grande competenza e disponibilità dal Dott. Modugno, presidente dell’Ass. Parkin–zone Onlus e neurologo presso l’Università la Sapienza di Roma e L’IRRCS Neuromed di Pozzilli.
I pazienti hanno mostrato di apprezzare molto la qualità e la particolarità dell’approccio terapeutico del dott. Modugno, che privilegia l’aspetto umano del rapporto medico-paziente e pone grande attenzione alla riabilitazione ed al sostegno psicologico ed emotivo, proponendo attività di teatroterapia e musicoterapica come coadiuvanti fondamentali della terapia farmacologia.
La mole di richieste, giunte anche all’ultimo momento proprio durante l’effettuazione delle visite, ha reso impossibile soddisfarle tutte ed è stato perciò deciso di dedicare, nei prossimi mesi, una ulteriore giornata a questa iniziativa.
Questa grande affluenza è un chiaro indice che la manifestazione ha colto un reale bisogno del nostro territorio, dove non esistono punti di riferimento per le persone affette da Parkinson ne’ sensibilizzazione sulle problematiche che tali pazienti affrontano quotidianamente.

Veramente emozionante partecipare ad iniziative del genere, è quanto afferma Sergio D’Angelo Segretario Territoriale della UGL di Caserta presente all’iniziativa. I complimenti vanno senza dubbio alle persone che hanno reso possibile tale iniziativa come l’Assessore Martire, il Presidente dell’Associazione il Girasole Sorrentino e la Responsabile della UGL H Alessandra Cirelli ed al Dott. Modugno che con la loro sensibilità e professionalità hanno aggiunto un tassello importante per l’informazione, la conoscenza sull’evolversi di una patologia come il Parkinson.
Penso che sostenere la ricerca ed informare capillarmente i cittadini, anche per altre patologie, sia la cosa più importante per la cura stessa, pertanto stiamo già pensando ad altre iniziative del genere auspicando di incontrare la disponibilità di altri territori ed alte professionalità mediche che vorranno condividere il percorso.

mercoledì 10 novembre 2010

Palazzo Reale di Caserta.

Traendo spunto dalle notizie apparse sulla stampa negli ultimi giorni riguardanti il monumento più bello della Provincia di Caserta, la Reggia ovviamente, ci pare doveroso esprimere alcune considerazioni , purtroppo amare, circa il mantenimento del famoso Palazzo Reale.
E’ disdicevole dover leggere, di tanto in tanto, le dichiarazioni dei malcapitati turisti che indignati raccontano il degrado in cui versa la Reggia, raccontano di sporcizia, umidità, mancanza assoluta di pulizia e continuo assillo di ambulanti abusivi, biglietto da visita negativissimo per chi immagina di valorizzare il monumento per il rilancio dell’intera Provincia di Caserta. Ultimamente un malcapitato turista, in visita alla Reggia il 01/11 u.s. ci chiedeva, molto incazzato, come mai arrivando a Caserta seguendo i cartelli stradali si è trovato vicino la Reggia, dove parcheggiatori opportunamente posizionati lungo il percorso lo invogliavano a visitare la Reggia, sostando in Via Dhuet, al modico costo di € 10,00 (guida compresa) ed all’uscita trovava un bel verbale dei vigili urbani che sanzionavano per divieto di sosta. Ci chiedeva dov’erano gli stessi vigili quando gli abusivi facevano sistemare tutte le auto dei turisti.
Credo che difficilmente questo turista, così come tanti altri tornerà a visitare la nostra città.
Ma ritornando al nostro bene comune, ci preme sottolineare che da tempo ci stiamo battendo per un sistema di sicurezza all’interno di Palazzo Reale. L’allarme cui abbiamo assistito nei giorni scorsi, ovviamente rivelatosi fasullo, ci ha dato conferma di quanto da tempo denunciamo, ovvero la totale mancanza di un piano di sicurezza.
Ovviamente speriamo di sbagliarci ma ci risulta che a seguito dell’allarme antrace buona parte dei frequentatori della Reggia ho continuato a svolgere la propria attività, una sparuta minoranza che ha saputo la notizia si è riunita in uno dei cortili del palazzo. Non si sono viste squadre di emergenza, addetti al primo soccorso, e nessuna delle altre figure previste dal Testo Unico per la sicurezza. Siamo convinti, alla luce di questi accadimenti, che prima di ogni altra cosa vadano regolarizzate le norme di sicurezza. Solo dopo si potrà parlare di altri correttivi da adottare.
Crediamo fermamente che la Reggia di Caserta è una realtà da salvare e salvaguardare, bisogna ricominciare dal rispetto per il personale addetto e dei turisti attratti dall’interesse storico del monumento per arrivare ad una gestione ottimale del patrimonio artistico della Provincia. Di sicuro non è il personale addetto responsabile dello stato di degrado che tutti notano ed tanti fingono di non vede.

lunedì 8 novembre 2010

Parcheggi .... ancora parcheggi!!!!!

“Altro che biglietto da visita, questa volta la montagna non ha partorito neanche il classico topolino, ha abortito”. In barba alla pubblicizzata pax sindacale, le nuove dichiarazioni del Segretario Provinciale della Ugl Sergio D’Angelo riaprono la ferita relativa al nuovo piano parcheggi in vigore da oggi nella città di Caserta. “ Se come apprendo dagli organi di stampa” argomenta il sindacalista “la riorganizzazione dei parcheggi rappresenterebbe nelle intenzioni della giunta comunale il modo di far risorgere una città da troppo tempo appiattita su un immobilismo debilitante allora siamo veramente alla frutta. Io continuo a ripetere una ovvietà, ovvero che Caserta è un capoluogo di provincia e che l’amministrazione non può ragionare come una giunta di un paesello di montagna, l’isolazionismo ed il provincialismo rappresentano il vero cancro di un territorio a vocazione turistica. Se davvero le novità introdotte sono frutto di un lavoro durato anni, atto a far funzionare il sistema città, allora la nostra preoccupazione si accresce pensando al pessimo modo in cui vengono impegnate risorse umane e spesi i soldi del contribuente. Assistiamo ad un film già visto, vedrete che proprio come accadde per la Ztl, tutto si trasformerà in un immenso flop con l’amministrazione costretta a correre ai ripari. E’ il caso di ricordare senza alcun intento propagandistico la situazione dei lavoratori, i quali una volta regolarizzati perderebbero la metà degli introiti rispetto a quando lavoravano per le cooperative, a loro, e solo a loro, andrebbe chiesto un parere sul nuovo e fortunato inquadramento lavorativo. Insomma “ conclude D’Angelo “aumenta la tariffa oraria, la città incassa meno ed i lavoratori vedono diminuire la retribuzione, se questa è crescita !".

venerdì 5 novembre 2010

Parcheggiare a Caserta



CASERTA - “Ancora una volta l’amministrazione Petteruti dimentica, o finge di dimenticare che la città di Caserta è un capoluogo di provincia sede di uffici pubblici e privati a cui si rivolge una potenziale utenza di 900.00 abitanti”. Con queste parole il Segretario Provinciale della Ugl Caserta Sergio D'Angelo ha bocciato il nuovo piano parcheggi che dovrebbe entrare in vigore a Caserta Lunedì prossimo. “Sarebbe opportuno” ha aggiunto il sindacalista “congelare il provvedimento e ridiscuterlo dopo aver effettuato una seria ricognizione sul territorio cittadino necessaria a verificare se sussistono i requisiti di legge disciplinati dall’art. 7 comma 8 del Codice della Strada. Considerando che misure di forte riduzione del traffico e di inasprimento del costo dei parcheggi sono nelle città più avanzate accompagnate a zone a sosta gratuita fuori dal centro cittadino ed ad un efficiente servizio di trasporto pubblico, i provvedimenti che dovrebbero entrare in vigore tra qualche giorno sembrano, in assenza di questi due requisiti, adottati al solo scopo di rimpinguare le casse comunali. Sarebbe quantomeno opportuno, accompagnarli ad una segnaletica efficiente che riesca a comunicare ancor prima dell’ingresso in città le aree dove stazionare in maniera gratuita, ma a tal proposito è bene ricordare che anche i parcheggi preesistenti, siti ai Campetti, nei pressi del Monumento ai Caduti e nell’area demaniale in prossimità della Stazione ferroviaria sono a pagamento”. “Un esborso che per le tasche dei lavoratori non residenti potrebbe diventare dirompente” ha precisato il responsabile del settore industria del sindacato di Via Roma Ferdinando Palumbo “Una provincia disastrata come quella di Caserta dovrebbe aprirsi al mondo proponendosi come zona franca ed eccellenza dei servizi, purtroppo accade il contrario. Il nostro centro studi ha calcolato che un dipendente della industria potrebbe arrivare a pagare circa 500 Euro al mese per sostare nel centro città, e considerato che non tutti i datori di lavoro hanno spazi a disposizione per far parcheggiare i dipendenti questo provvedimento va indiscutibilmente rivisto".

mercoledì 30 dicembre 2009

AUGURI DI BUON ANNO



Il 2009 è ormai andato, mancano pochi giorni e tutto ciò che si considera vecchio andrà archiviato nell'album dei ricordi. Inutile dire che in ogni caso il "tuffo" nel passato ci porta a rivisitare gli innumerevoli successi riportati dalla UGL di Caserta su tante problematice e prendere spunti di riflesione per un 2010 foriero di altrettanti successi.

Auguri di cuore a tutti gli iscritti della UGL, a tutti i Dirigenti Sindacali che da sempre profondono il loro impegno nello svolgimento del proprio ruolo.

Buon Anno a tutti,

Sergio D'Angelo

giovedì 17 settembre 2009

III Congresso Provinciale UGL CASERTA

III CONGRESSO PROVINCIALE UTL DI CASERTA

RELAZIONE DEL SEGRETARIO SERGIO D’ANGELO

Quattro anni fa mi candidai per la prima volta alla guida della segreteria provinciale della Ugl di Caserta, in quella circostanza pochi colleghi del tempo avrebbero scommesso sulla conclusione del mio mandato. Molti di essi che mi votarono all’epoca, videro in me una sorte di Caronte, un traghettatore che avrebbe presto lasciato il timone ad altri; ovviamente per la mia giovane età e la poca esperienza , durante quel congresso, la mia candidatura fu considerata un azzardo, anzi: ….quasi un suicidio!!!!.

Oggi sono felice di giungere qui, all’Hotel Serenella, a relazionare su ciò che è stato fatto in questi anni quale segno tangibile che il lavoro che mi era stato assegnato è stato svolto con determinazione, consapevolezza e tecnicismo. I francesi direbbero con molto :” Savoir Faire”.

Nella ferma convinzione di credere di aver avuto la meglio su ogni tipo di diffidenza e di essermi guadagnato la vostra fiducia, mi sento pronto, a chiedervi oggi quella riconferma che sono certo di aver meritato sul campo politico-sindacale ed umano.

Lo schematico riassunto relativo al lavoro svolto, che focalizzerò nel corso del mio intervento, segnerà le tappe più importanti che hanno costituito la crescita del sindacato in questi anni e delimiterà i confini di quello che sarà il lavoro futuro. Mi preme iniziare parlando del nostro nuovo biglietto da visita, il fiore all’occhiello della segreteria da me guidata, quel sito internet che con la costante presenza sugli organi di stampa ci ha permesso di uscire dalle ombre seppur rassicuranti dei nostri uffici e ci ha proiettato costantemente nel mondo del web. Affermo senza ombra di dubbio di aver rinnovato e ringiovanito il sindacato a Caserta, di aver carpito le potenzialità dei nuovi dirigenti sindacali e di aver sfruttato al meglio le caratteristiche dei quadri storici che hanno deciso di collaborare. Sono fiero di aver conferito con fiducia ai componenti della mia segreteria, incarichi difficili ed importanti, che sono stati svolti ed elaborati nel migliore dei modi. I miei più stretti collaboratori si sono destreggiati in situazioni di marasma confrontandosi con noti politici ed affermati industriali della provincia, facendosi conoscere ed apprezzare dalle controparti datoriali per il peso rilevante mostrato. Non certo un caso, quindi, se per alcuni di essi si aprono scenari nelle strutture regionali e nazionali della Ugl. Nel frattempo il mio ufficio è stato costantemente e materialmente aperto ed a disposizione di tutti. Nel mio lavoro di Segretario Territoriale, ho inteso ricoprire il ruolo di Segretario da operaio, ho accantonato ogni inutile presunzione e con il mio team abbiamo formalizzato delle proposte, presentato progetti, organizzato seminari di cui ancora in città si parla ed ai quali abbiamo saputo dare sempre un seguito. I nostri apprezzati interventi sono stati richiesti nelle manifestazioni più importanti della regione e gli inviti sono arrivati da tutte le parti politiche, segno distintivo che la nostra serietà in difesa e per la tutela dei lavoratori ha saputo guardare oltre le bandiere e le appartenenze politiche, sindacali, religiose ed etniche.

La nostra partecipazione alle manifestazioni nazionali è stata sempre quantitativamente e qualitativamente rilevante, ed il fatto che una rappresentante della Ugl Caserta (Angelica Pizzuti, responsabile del Coordinamento Donne) salì sul palco della manifestazione nazionale il 01 maggio del 2008 a Roma per dare il proprio contributo rappresenta una delle tante conferme. Il nostro stand ha soggiornato in ogni angolo della provincia, portando così il nostro sportello mobile quanto più vicino ai cittadini che hanno dimostrato curiosità, interesse ed apprezzamento. Abbiamo saputo affrontare con moderazione e

responsabilità i tremendi giorni dell'emergenza rifiuti senza alzare sterili barricate contro tutte le proposte che di volta in volta venivano formulate. In quei giorni abbiamo saputo chiedere con la dovuta determinazione di preservare l'oro bianco prodotto nella nostra provincia, rappresentato da quella mozzarella di bufala che consente di dare lavoro e visibilità a tutta la regione Campania. Penso di aver chiuso il mandato brillantemente cavalcando, grazie alla sinergia con Giuseppe Raimondi del Sindacato di polizia, la recente e conflittuale battaglia degli autovelox, che aprioristicamente poteva sembrare sbagliata e combattuta in quanto contro la sicurezza sulle strade, e che ha invece dimostrato a posteriormente che avevamo ragione: infatti le inchieste dei primi di Agosto ci danno ampiamente ragione. Per quell'occasione volgo lo sguardo ai colleghi Palumbo e Raimondi che hanno combattuto al mio fianco e non hanno mai avuto paura di attaccare duramente e ragionevolmente questo o quell'altro sindaco della provincia rischiando qualche volta di essere querelati. La Ugl Caserta si è sempre spesa in difesa dei lavoratori in difficoltà. Abbiamo spesso trattato, ed abbiamo alzato la voce, ma solo quando si rendeva necessario; il vecchio stereotipo del sindacalista che contesta per partito preso fortunatamente non soggiorna più negli uffici di Via Roma. Abbiamo sempre saputo dire la verità ai lavoratori, senza fomentare illusioni: il nostro ufficio vertenze è certamente il più frequentato e satellizzato della intera provincia per le sue continue vittorie. I servizi in convenzione offerti agli iscritti sono di prima qualità e spaziano in tutti i settori commerciali. Non citerò un solo accordo di Mobilità, perchè la capacita di un sindacato non si misura su questo campo. Abbiamo aperto una moltitudine di sedi zonali in ogni angolo della provincia, tutte attive e funzionati, dove tutte le nostre strutture parallele quali Patronato ENAS, CAF UGL, UGL SEI, ASSOCASA offrono servizi qualitativamente certificati.

Ci siamo moltiplicati, fatti conoscere ed apprezzare, siamo stati una squadra affiatata, un moderno sindacato che grazie alle forze e sinergie costruite ha saputo organizzare l’inetrventismo sindacale; consentitemi, quindi, di guardare a quegli anni trascorsi come anni di crescita e sicuramente proficui.

Adesso ci troviamo di fronte alla prova pi dura, confermare e garantire la continuità nel lavoro iniziale, certo più difficile dell’affermarsi della prima volta. Le condizioni economiche e sociali che ci aspettano fuori della prospettata crisi economica fanno tremare i polsi e non solo come ricordava qualcuno che ha parlato prima di me, oggi questo non è più il tempo degli errori e degli esperimenti, dei sacrifici oggi per i miglioramenti domani, bisogna agire bene e farlo in fretta. Nessuno sa quanto durerà la crisi, gli economisti stessi sono in crisi e nessuno ha la ricetta magica per uscirne, non si sa quali saranno i comparti emergenti e quando le difficoltà saranno finite, ma so che combatteremo in prima linea perchè nell'industria pesante, come in quella leggera, nel settore del commercio, dell’artigianato come nella sanità nessun posto di lavoro venga perso, noi vigileremo attentamente e costantemente a fianco dei lavoratori. E lo faremo anche in termini di sicurezza soprattutto: nelle campagne, dove, come dicemmo alla commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle morti bianche, spesso i lavoratori lavorano in nero e non esiste una vera anagrafe degli incidenti e dei rischi. Il minuto di silenzio proclamato in tutta la provincia alla fine del 2007 e la nascita della e-mail salvavita sono state nostre iniziative che purtroppo non hanno scalfito minimamente la sensibilità ed il malcostume di quei datori di lavoro, criminali autorizzati, che lasciano morire i loro dipendenti. Lo sforzo futuro a cui vi chiamo dovrà essere mirato e finalizzato a colpire i trasgressori delle regole, perchè se vogliamo essere un sindacato che pretende rispetto e credibilità, dobbiamo anche correre il rischio di schierarci nei fatti e non solo con le parole contro la piaga della criminalità organizzata. Dovremo inoltre tutti specializzarci nella stipula dei contratti di secondo livello, che dovranno diventare il nostro pane quotidiano e cogliere tutte le occasioni di formazione che la confederazione vorrà offrirci. Come vedete un congresso serve anche a saper guardare avanti, a comprendere il sentiero da seguire dove ogni buca è un’opportunità di crescita. Io percorrerò questo sentiero appena indicato. Voglio comunicarvi infine che in virtù delle tante battaglie sindacali combattute e vinte assieme e considerando l'amicizia che sempre ha saputo assicurare alla struttura di Caserta, non esiste per noi, altro candidato da votare alla segreteria regionale della Ugl, se non Vincenzo Femiano al quale offro pubblicamente il mio appoggio e formulo sin da subito i migliori auguri per una grande e meritata vittoria.

Così come 4 anni fa, quello che ci aspetta è un autunno caldo, ma sono certo che sarà un futuro di vittorie lavorative e di crescita sindacale che spero sapremo accogliere.

Concludo volgendo il mio plauso personale, ma penso di poterlo esprimere a nome di tutti, a Renata Polverini, il nostro Segretario Generale che insieme al suo staff confederale ha completato con grande successo l’opera di sviluppo del nostro sindacato fornendo quei dettagli che rendono la nostra confederazione una realtà preponderante nello scenario Italiano.

Viva l'Italia, Viva Caserta, Viva la Ugl