martedì 15 novembre 2011
Manifestazione del 18 Novembre per gli operatori Ambito c7
domenica 13 novembre 2011

sabato 22 ottobre 2011
Il saluto di Sergio D'Angelo
Il Ruolo dell'Agroalimentare nel Mediterraneo 22 ottobre 2011
- L’ESIGENZA, l’esigenza data dall’insostenibilità di questo periodo buio della nostra economia, che sembrerà strano ma porta alla logica dei grandi numeri, ovvero, aumenta i prezzi, aumenta l’indebitamento, aumenta il numero di cassintegrati, di inoccupati e disoccupati, aumenta il numero delle aziende che indipendentemente dal settore merceologico, decidono di chiudere le loro attività sui nostri territori. L’Esigenza quindi di non rimanere immobili e passivi rispetto a questo momento;
- LA CONSAPEVOLEZZA, scaturita da una serie di analisi e considerazioni, che ormai non bisogna solo inventare per sperare in una ripresa, magari ripensare, migliorare innovare e rimodellare, alcune storiche colonne portanti della nostra economia dalle quali si può trarre nuova linfa. Siamo convinti che il settore AGROALIMENATRE può, come per il passato, essere un settore trainante della ripresa della nostra economia, e quindi un punto di luce per il nostro tra virgolette sconforto. Abbiamo considerato la vocazione che la nostra area ha sempre avuto, l’agricoltura, nella nostre zone – è il caso di dire – che ha ancora terreno fertile.
- LA SPERANZA, è che da incontri come questo possano emergere le idee giuste per realizzare questo piano. Siamo convinti che tutti gli attori di questo territorio, insieme, sapranno attivare tutte le misure utili ad aiutare questa ripresa. La speranza è che i nostri prodotti di eccellenza sia sempre più apprezzato e ritornino a raggiungere tutti i mercati, non sotto la veste di imitazioni orientali, ma nella loro genuinità, con leggi che ne tutelino il marchio e l’esportazione nelle altre nazioni. Così come è accaduto per i prodotti della viti-vinicultura italiana, che in questi giorni hanno ottenuto gli apprezzamenti ed i riconoscimenti dei mercati cinesi.
- la sostenibilità dei modelli di sviluppo, legati al territorio;
- la tutela dei consumatori nella conoscenza dell’agro-pirateria sempre più diffusa e non di facile controllo nello scenario globale;
- i cambiamenti negli obiettivi e negli strumenti delle politiche per il settore.
domenica 16 ottobre 2011
FANTASMINI CASERTA
Caserta, 17/10/2011
Dott. Ermanno Russo
Assessore Attività Sociali - Assistenza Sociale
Regione Campania
Via Santa Lucia, 81 - 80134 Napoli
email: ass.russo@regione.campania.it
Dott.ssa Rosa Di Maio
Assessore Politiche Sociali e Sanitarie
Provincia di Caserta
Corso Trieste 133 - 81100 Caserta
fax 0823 - 750586
email: assessoredimaio@provincia.caserta.it
Preg.mi Signori Sindaci dei Comuni di
CASERTA
CASAGIOVE
CASTEL MORRONE
SAN NICOLA LA STRADA
Preg.mo
Presidente della Provincia
On. Domenico Zinzi
Prot. 134/utl/2011
Preg.mo
Direttore D.P.L.
Dr. Angelo Petrocelli
81100 - CASERTA
Agli Organi di Stampa
OGGETTO: Operatori Servizi Sociali Ambito C7 (Caserta).
Pregiatissimi Assessori,
considerando ormai deplorevole quanto sta accadendo agli Operatori dell'Ambito C7 della Provicnia di Caserta, composto dai quattro comuni in indirizzo con Caserta comune capofila, chiediamo il Vs. autorevole intervento al fine di programmare e garantire una soluzione alla situazione di cui appresso.
I circa 60 operatori sono orami da 14 mensilità senza retribuzione eppur sino ad oggi hanno portato avanti il loro servizo senza interruzioni.
Circa 10 giorni fa manifestammo per le strade della città per sensibilizzare le istituzioni ed essere ricevuti dal Prefetto. In quella stessa giornata le dichiarazioni rese dall'Assesore Emiliano Casale del Comune di Caserta alla stampa ed agli operatori stessi lasciavano intrevedere qualche spiraglio imminente per l'erogazione di alcune retirbuzioni agli addetti, ad oggi però ancora non effettuate.
Siamo riusciti ad ottenere un incontro con il Sindaco di Caserta, l'Assessorato competente e l'Ufficio Ragioneria del Comune con la speranza di capire i marigini di fattibilità per il rientro delle retribuzioni arretrate degli operatori, ma nel frattempo abbiamo il dissesto finanziario del Comune che ci pesa sul collo come la spada di Damocle.
Siamo convinti che 14 mesi di inosservanza di norme contrattuali quali l'erogazione delle retribuzioni destabilizzi ogni tipo di economia, sia familaire che indiviuale, e che un lasso di tempo così ampio generi condizioni di crisi e disagio insostenibile in ogni lavoratore.
Di qui la necessità di intervenire ed intervenire subito per non causare danni irreversibili a questi esserei umani ormai veramente ai limiti e pronti ad incrociare le braccia non per protesta ma per l'impossibita di compiere “dignitosamente” gli atti quotidiani della vita.
Ci è stato detto che circa 300.000 € sono stati stanziati dalla Regione, che altri 100.000 € sono stati erogati da alcuni Comuni aprtenenti all'Ambito noi vogliamo, anche grazie al Vs. aiuto, che tali fondi siano effettivamente, e nel più breve tempo possibile, finalizzati a coprire le retribuzioni arretrate dei circa 60 Operatori.
Certi di un immediato riscontro, si porgono cordiali saluti.
IL SEGRETARIO TERRITORIALE
- Sergio D’Angelo -
martedì 30 novembre 2010
Le domeniche della salute
Domenica 28 Novembre si è svolta con successo la Giornata della Salute dedicata al Parkinson, organizzata dall’Associazione di volontariato”Il Girasole” e dal Comune di San Nicola La Strada con la collaborazione dell’UGL diversamente abili di Caserta.
Numerosa la partecipazione dei pazienti, che sono accorsi da tutta la provincia di Caserta e da quella di Napoli, con presenze addirittura dalla Puglia, per sottoporsi a controllo neurologico gratuito, effettuato con grande competenza e disponibilità dal Dott. Modugno, presidente dell’Ass. Parkin–zone Onlus e neurologo presso l’Università la Sapienza di Roma e L’IRRCS Neuromed di Pozzilli.
I pazienti hanno mostrato di apprezzare molto la qualità e la particolarità dell’approccio terapeutico del dott. Modugno, che privilegia l’aspetto umano del rapporto medico-paziente e pone grande attenzione alla riabilitazione ed al sostegno psicologico ed emotivo, proponendo attività di teatroterapia e musicoterapica come coadiuvanti fondamentali della terapia farmacologia.
La mole di richieste, giunte anche all’ultimo momento proprio durante l’effettuazione delle visite, ha reso impossibile soddisfarle tutte ed è stato perciò deciso di dedicare, nei prossimi mesi, una ulteriore giornata a questa iniziativa.
Questa grande affluenza è un chiaro indice che la manifestazione ha colto un reale bisogno del nostro territorio, dove non esistono punti di riferimento per le persone affette da Parkinson ne’ sensibilizzazione sulle problematiche che tali pazienti affrontano quotidianamente.
Veramente emozionante partecipare ad iniziative del genere, è quanto afferma Sergio D’Angelo Segretario Territoriale della UGL di Caserta presente all’iniziativa. I complimenti vanno senza dubbio alle persone che hanno reso possibile tale iniziativa come l’Assessore Martire, il Presidente dell’Associazione il Girasole Sorrentino e la Responsabile della UGL H Alessandra Cirelli ed al Dott. Modugno che con la loro sensibilità e professionalità hanno aggiunto un tassello importante per l’informazione, la conoscenza sull’evolversi di una patologia come il Parkinson.
Penso che sostenere la ricerca ed informare capillarmente i cittadini, anche per altre patologie, sia la cosa più importante per la cura stessa, pertanto stiamo già pensando ad altre iniziative del genere auspicando di incontrare la disponibilità di altri territori ed alte professionalità mediche che vorranno condividere il percorso.
mercoledì 10 novembre 2010
Palazzo Reale di Caserta.
E’ disdicevole dover leggere, di tanto in tanto, le dichiarazioni dei malcapitati turisti che indignati raccontano il degrado in cui versa la Reggia, raccontano di sporcizia, umidità, mancanza assoluta di pulizia e continuo assillo di ambulanti abusivi, biglietto da visita negativissimo per chi immagina di valorizzare il monumento per il rilancio dell’intera Provincia di Caserta. Ultimamente un malcapitato turista, in visita alla Reggia il 01/11 u.s. ci chiedeva, molto incazzato, come mai arrivando a Caserta seguendo i cartelli stradali si è trovato vicino la Reggia, dove parcheggiatori opportunamente posizionati lungo il percorso lo invogliavano a visitare la Reggia, sostando in Via Dhuet, al modico costo di € 10,00 (guida compresa) ed all’uscita trovava un bel verbale dei vigili urbani che sanzionavano per divieto di sosta. Ci chiedeva dov’erano gli stessi vigili quando gli abusivi facevano sistemare tutte le auto dei turisti.
Credo che difficilmente questo turista, così come tanti altri tornerà a visitare la nostra città.
Ma ritornando al nostro bene comune, ci preme sottolineare che da tempo ci stiamo battendo per un sistema di sicurezza all’interno di Palazzo Reale. L’allarme cui abbiamo assistito nei giorni scorsi, ovviamente rivelatosi fasullo, ci ha dato conferma di quanto da tempo denunciamo, ovvero la totale mancanza di un piano di sicurezza.
Ovviamente speriamo di sbagliarci ma ci risulta che a seguito dell’allarme antrace buona parte dei frequentatori della Reggia ho continuato a svolgere la propria attività, una sparuta minoranza che ha saputo la notizia si è riunita in uno dei cortili del palazzo. Non si sono viste squadre di emergenza, addetti al primo soccorso, e nessuna delle altre figure previste dal Testo Unico per la sicurezza. Siamo convinti, alla luce di questi accadimenti, che prima di ogni altra cosa vadano regolarizzate le norme di sicurezza. Solo dopo si potrà parlare di altri correttivi da adottare.
Crediamo fermamente che la Reggia di Caserta è una realtà da salvare e salvaguardare, bisogna ricominciare dal rispetto per il personale addetto e dei turisti attratti dall’interesse storico del monumento per arrivare ad una gestione ottimale del patrimonio artistico della Provincia. Di sicuro non è il personale addetto responsabile dello stato di degrado che tutti notano ed tanti fingono di non vede.
lunedì 8 novembre 2010
Parcheggi .... ancora parcheggi!!!!!
venerdì 5 novembre 2010
Parcheggiare a Caserta
CASERTA - “Ancora una volta l’amministrazione Petteruti dimentica, o finge di dimenticare che la città di Caserta è un capoluogo di provincia sede di uffici pubblici e privati a cui si rivolge una potenziale utenza di 900.00 abitanti”. Con queste parole il Segretario Provinciale della Ugl Caserta Sergio D'Angelo ha bocciato il nuovo piano parcheggi che dovrebbe entrare in vigore a Caserta Lunedì prossimo. “Sarebbe opportuno” ha aggiunto il sindacalista “congelare il provvedimento e ridiscuterlo dopo aver effettuato una seria ricognizione sul territorio cittadino necessaria a verificare se sussistono i requisiti di legge disciplinati dall’art. 7 comma 8 del Codice della Strada. Considerando che misure di forte riduzione del traffico e di inasprimento del costo dei parcheggi sono nelle città più avanzate accompagnate a zone a sosta gratuita fuori dal centro cittadino ed ad un efficiente servizio di trasporto pubblico, i provvedimenti che dovrebbero entrare in vigore tra qualche giorno sembrano, in assenza di questi due requisiti, adottati al solo scopo di rimpinguare le casse comunali. Sarebbe quantomeno opportuno, accompagnarli ad una segnaletica efficiente che riesca a comunicare ancor prima dell’ingresso in città le aree dove stazionare in maniera gratuita, ma a tal proposito è bene ricordare che anche i parcheggi preesistenti, siti ai Campetti, nei pressi del Monumento ai Caduti e nell’area demaniale in prossimità della Stazione ferroviaria sono a pagamento”. “Un esborso che per le tasche dei lavoratori non residenti potrebbe diventare dirompente” ha precisato il responsabile del settore industria del sindacato di Via Roma Ferdinando Palumbo “Una provincia disastrata come quella di Caserta dovrebbe aprirsi al mondo proponendosi come zona franca ed eccellenza dei servizi, purtroppo accade il contrario. Il nostro centro studi ha calcolato che un dipendente della industria potrebbe arrivare a pagare circa 500 Euro al mese per sostare nel centro città, e considerato che non tutti i datori di lavoro hanno spazi a disposizione per far parcheggiare i dipendenti questo provvedimento va indiscutibilmente rivisto".
