Ugl Sanità Caserta: VILLA DELLE
MAGNOLIE - Condotta discriminatoria contro i nostri iscritti per aver chiesto i propri Diritti!!! Vergogna
inaccettabile!
venerdì 11 agosto 2017
martedì 20 giugno 2017
Scuola: Mascolo (Ugl),
programma Pon sia adeguato a riforma
"E' evidente che i cambiamenti introdotti dalla 'Buona Scuola' abbiano influito significativamente sull'iter
del Programma Operativo che, a questo punto, necessita di una radicale revisione".
Lo dichiara il segretario generale dell'Ugl Scuola, Mascolo, al termine della riunione del Comitato di
sorveglianza Pon 2014-2020 al Miur.
"Durante la riunione - spiega il sindacalista - e' emerso per il personale della scuola, in particolar modo
per gli istituti scolastici del centro-nord, le risorse economiche insufficienti rispetto a tutti i progetti
presentati; viceversa, nelle restanti aree del Paese, si segnala una difficolta' a predisporre la
documentazione necessaria a causa della nota carenza di personale. Si pensi inoltre che in molti licei,
soprattutto quelli musicali e sportivi, c'e' una drammatica carenza di attrezzature che sono necessarie
per la formazione".
"Per rendere piu' efficiente il programma - conclude - un'attenta razionalizzazione delle risorse
economiche, che dovranno essere utilizzate per prevedere un'ulteriore ottimizzazione del
funzionamento del sistema, cercando soddisfare la maggior parte dei progetti pervenuti dalle scuole e
valorizzando l'attivita' didattica delle stesse, a vantaggio di alunni e famiglie".
Roma, 15 giugno 2017
giovedì 8 giugno 2017
UGL-CASERTA D'Angelo: " Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni - 300 famiglie ed una intera collettività a rischio"
Così dopo tanti sforzi e tanti sacrifici verranno a mancare l’aspetto assistenziale ed educativo del territorio casertano oltre alla formazione scolastica di circa 400 studenti. Ma la grossa preoccupazione è rivolta al personale che per anni è stato impegnato in questa struttura garantendone il funzionamento e il raggiungimento di elevati livelli di eccellenza, accettando di vivere in precarietà il loro rapporto di lavoro attraverso un rinnovo che si è ripetuto negli anni, con mille difficoltà economiche non facendo mai venire meno il loro impegno.
Questo il commento di Giorgio Donato UGL, all’indomani dell’incontro avuto con il commissario della Fondazione Villaggio dei Ragazzi, unitamente alle altre OO.SS., durante il quale si è paventato il rischio di chiusura per “ Fallimento” della storica struttura di Maddaloni, nonostante il pareggio di bilancio ottenuto dall’attuale gestione commissariale.
Il grave momento che sta attraversando il Villaggio, non può e non deve oscurare gli anni di storia caratterizzati delle attività che la Fondazione ha profuso a sostegno delle attività socio-assistenziale-educativo-formativo-scolastico per i giovani e le famiglie della provincia di Caserta, ha affermato Sergio D’Angelo, Segretario Generale della UGL di Caserta solidarizzando con gli oltre 300 lavoratori a rischio ed invitando le Istituzioni tutte a non distogliere l’attenzione dalle possibili soluzioni.
E’ dal 2014 che i sindacati lottano, congiuntamente, per salvare la Fondazione riconoscendone l’importanza per il territorio sia a livello occupazionale che culturale, in un contesto, quello della Provincia di Caserta, già contaminato da altre gravi crisi e disseti. Sarebbe opportuno oggi più che mai, conclude Sergio D’Angelo, che tutte le parti sociali, le forze politiche e le istituzioni del territorio si coalizzassero per evitare che la Provincia di Caserta ed in questo caso il Comune di Maddaloni, subiscano un altro grave ed irreparabile smacco.
giovedì 13 aprile 2017
Buona Pasqua 2017
La Unione Territoriale del Lavoro di Caserta , sita in Via Vivaldi 51
con il Segretario Sergio D'Angelo
A U G U R A
a tutti gli iscritti ed ai simpatizzanti di trascorrere una Santa e Serena Pasqua.
Tratto da:
IL TRADIMENTO DI GIUDA
[21]Dette queste cose, Gesù si commosse profondamente e dichiarò: "In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà".[22]I discepoli si guardarono gli uni gli altri, non sapendo di chi parlasse.
[23]Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù.
[24]Simon Pietro gli fece un cenno e gli disse: "Dì, chi è colui a cui si riferisce?".
[25]Ed egli reclinandosi così sul petto di Gesù, gli disse: "Signore, chi è?".
[26]Rispose allora Gesù: "E' colui per il quale intingerò un boccone e glielo darò". E intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda Iscariota, figlio di Simone.
[27]E allora, dopo quel boccone, satana entrò in lui. Gesù quindi gli disse: "Quello che devi fare fallo al più presto".
[28]Nessuno dei commensali capì perché gli aveva detto questo;
[29]alcuni infatti pensavano che, tenendo Giuda la cassa, Gesù gli avesse detto: "Compra quello che ci occorre per la festa", oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri.
[30]Preso il boccone, egli subito uscì. Ed era notte.
[31]Quand'egli fu uscito, Gesù disse: "Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e anche Dio è stato glorificato in lui.
[32]Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.
[33]Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete, ma come ho gia detto ai Giudei, lo dico ora anche a voi: dove vado io voi non potete venire.
[34]Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
[35]Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri".
[36]Simon Pietro gli dice: "Signore, dove vai?". Gli rispose Gesù: "Dove io vado per ora tu non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi".
[37]Pietro disse: "Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!".
[38]Rispose Gesù: "Darai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte".
sabato 18 febbraio 2017
UGL: A Caserta si incontrano i quadri
dirigenti del Sindacato Campano
Presso
la Sede Casertana del Sindacato UGL si sono incontrati i quadri sindacali per
confrontarsi, partendo dal territorio, sul modello futuro di Sindacato di
cui bisogna dotarsi per affrontare gli scenari futuri.
I
Segretari Generali delle strutture territoriali, Sergio D’Angelo per Caserta, Costantino
Vasiliadis per Avellino, Domenico
Penna per Benevento e Franco Bisogno
per Salerno hanno illustrato le criticità e peculiarità dei propri territori.
Presenti il Segretario Generale della UGL Campania Enzo Femiano ed il Segretario Confederale Mario Carnevale che hanno elogiato gli appassionati interventi dei
rappresentanti delle categorie, del Segretario Regionale della UGL Mare Almerigo Romano, del Segretario
Regionale delle Attività Ferroviarie Crimaldi,
la Segretaria Regionale della UGL Scuola Eliana
Troise, a seguire i Segretari Provinciali Ciro Tarotto della UGL Metalmeccanici di Caserta, Michele Picardi
della UGL Agroalimentare di Avellino, Antonio Volpe della UGL Costruzioni di Salerno e dei tanti altri
che hanno mostrato la voglia di guardare al futuro partecipando al cambiamento.
"Il
territorio resta l'unico vero protagonista alla basa della creazione del
sindacato del domani" ha commentato il Segretario Generale della UGL
Caserta, continuando "per essere realmente propositive e moderni non si
può far altro che essere costantemente pronti a rispondere e reagire alle esigenze
di un territorio in continua trasformazione.
L'idea
della creazione di comparti di federazione regionali per unire le sinergie e le
competenze territoriali è solo il primo dei pilastri necessari per fondare il
sindacato del domani, emerso durante il corso della riunione dei quadri UGL.
Gli impegni per la definizione di nuove idee non si concluderà alla sola
riunione avuta presso la UTL di Caserta. Le riunioni proseguiranno in tutte le
altre province della Campania dove continueranno i lavori per la creazione del
sindacato del domani e che si concluderanno in un documento unico che sarà
presentato alla conferenza programmatica nazionale.
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Riunione Quadri a Caserta
venerdì 30 dicembre 2016
giovedì 4 agosto 2016
Causa del Decesso : LASCIATA SOLA
100 Gazebo in 100 Piazze Italiane per dire No al
femminicidio, che uccide cento donne ogni anno. Dopo la manifestazione di sabato
scorso a Piazza Vanvitelli, che ha visto una folta partecipazione di cittadini e di addetti ai lavori, Sabato 06 Agosto l’ENAS e l’UGL di
Caserta saranno impegnati sul lungomare Camillo di Mondragone dalle 09.30 alle 13.00.
Obiettivi prioritari
della manifestazione sono
- - Sensibilizzare il governo e le Istituzioni affinchè si Pianifichi un programma legislativo concreto a favore delle donne e delle famiglie.
- - Stanziare risorse per favorire lo sviluppo di una mentalità nuova, che promulghi il rispetto assoluto dovuto ad ogni persona.
- - Sostenere i Centri Antiviolenza affinchè possano proseguire il lavoro di tutela, prevenzione ed accoglienza.
“Piangere e indignarsi non le farà tornare
indietro - dichiara il Segretario
Generale UGL Caserta Sergio D’Angelo - Solo azioni concrete potranno impedire che
questo vile crimine torni a ripetersi. Scopo
della manifestazione è quello di ascoltare, sensibilizzare, informare e fare
prevenzione – prosegue il sindacalista - affinchè le donne, e la cittadinanza, conoscano e facciano valere i
propri diritti. . Perché Noi vogliamo contribuire ed essere parte attiva
affinchè si possa scrivere la parola “FINE” alla tragedia del Femminicidio”.
venerdì 15 luglio 2016
giovedì 21 gennaio 2016
Riforma Pubblica Amministrazione
Roma - Cala la scure sulle società inutili, l’obbiettivo è di chiuderne nella prima fase almeno 2-3mila su un totale di 8mila, e arriva il giro di vite sui cosiddetti “furbetti del cartellino”, con un inasprimento di tutte le procedure finalizzate al loro licenziamento: il pacchetto di decreti che ieri sera il ministro della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, ha portato in consiglio dei Ministri, convocato per le 21 (ma iniziato con circa un’ora di ritardo) era particolarmente corposo.
Di seguito, le principali novità annunciate.
Per i “fannulloni”, anche una “multa” di 6 mensilitàI cosiddetti “furbetti del cartellino” possono essere chiamati a rispondere anche per danno di immagine, per cui ora viene quantificato anche il valore di partenza della multa: «L’ammontare del danno risarcibile è rimesso alla valutazione equitativa del giudice anche in relazione alla rilevanza del fatto per i mezzi di informazione e comunque l’eventuale condanna non può essere inferiore a 6 mensilità dell’ultimo stipendio in godimento, oltre interessi e spese di giustizia», si legge nel testo del decreto attuativo della riforma Madia.
Il testo, un solo articolo, detta anche i tempi: «La Procura della corte dei Conti, quando ne ricorrono i presupposti, emette invito a dedurre per danno d’immagine entro 3 mesi dalla conclusione della procedura di licenziamento»; l’azione di responsabilità è esercitata, viene aggiunto, «entro i 120 giorni successivi alla denuncia, senza possibilità di proroga».
Presentando questi provvedimenti, un soddisfatto Matteo Renzi ha detto che «vedo una sintesi tra Brunetta e Cgil, per cui le norme sui fannulloni non sono efficaci e già ci sono», però «sino a oggi non c’era l’obbligo di licenziamento del dirigente: non è un optional, il dirigente deve vigilare, se no noi lo licenziamo».
Due giorni per licenziare
D’ora in poi, comunque, il dipendente pubblico che falsifica la presenza in servizio e viene colto in flagrante, per esempio strisciando il badge e poi uscendo (come accadeva a Sanremo) dalla sede di lavoro, verrà punito entro 48 ore con la sospensione dall’incarico; entro un mese dovrà invece chiudersi il procedimento per il licenziamento, che oggi può durare sino a 120 giorni.
D’ora in poi, comunque, il dipendente pubblico che falsifica la presenza in servizio e viene colto in flagrante, per esempio strisciando il badge e poi uscendo (come accadeva a Sanremo) dalla sede di lavoro, verrà punito entro 48 ore con la sospensione dall’incarico; entro un mese dovrà invece chiudersi il procedimento per il licenziamento, che oggi può durare sino a 120 giorni.
Concorsi scuola
«Andremo a bandire un concorso per 63.712 insegnanti, è un grande investimento sulla scuola»: lo ha detto Matteo Renzi in conferenza stampa a Palazzo Chigi, aggiungendo che «speriamo che a settembre possano andare in cattedra». Per il prossimo concorso «abbiamo deciso che la scelta sarà legata alla qualità di donne e uomini della scuola, sono il bene più prezioso perché diamo a loro i nostri figli. Quindi massima richiesta di qualità da tutti i punti di vista» ha spiegato. «La supplentite finirà quando le riforme andranno a regime» ha aggiunto Renzi. «Ci vorranno - ha aggiunto - due o tre anni». Quanto all’organico del potenziamento «dipende - ha osservato - da come la singola scuola si organizza. Va fatto un grande investimento sui presidi perché utilizzino l’autonomia in pieno».
«Andremo a bandire un concorso per 63.712 insegnanti, è un grande investimento sulla scuola»: lo ha detto Matteo Renzi in conferenza stampa a Palazzo Chigi, aggiungendo che «speriamo che a settembre possano andare in cattedra». Per il prossimo concorso «abbiamo deciso che la scelta sarà legata alla qualità di donne e uomini della scuola, sono il bene più prezioso perché diamo a loro i nostri figli. Quindi massima richiesta di qualità da tutti i punti di vista» ha spiegato. «La supplentite finirà quando le riforme andranno a regime» ha aggiunto Renzi. «Ci vorranno - ha aggiunto - due o tre anni». Quanto all’organico del potenziamento «dipende - ha osservato - da come la singola scuola si organizza. Va fatto un grande investimento sui presidi perché utilizzino l’autonomia in pieno».
Partecipate al capolinea
Tutte le amministrazioni pubbliche, ad iniziare dagli enti locali, dovranno fare una ricognizione delle loro partecipazioni societarie. Ed entro un anno dovranno eliminare quelle non strettamente necessarie, quelle che fatturano meno di un milione di euro o che hanno più amministratori che dipendenti. Su un totale di circa 8000 società - con ben 26.500 consiglieri ed un costo stimato per la collettività di 2,5 miliardi - il governo conta di tagliarne circa 2-3 mila. Prevista anche una drastica riduzione del numero dei consiglieri con l’introduzione della figura dell’amministratore unico oppure, a seconda dei casi, di un cda composto al massimo 5 membri. Per loro verranno fissati anche nuovi massimi nelle retribuzioni ed il divieto esplicito a buone uscite e premi a fronte di bilanci in rosso. All’ultimo minuto si è infine deciso che anche la vigilanza su questi tagli, come quella sulle imprese controllate direttamente dal Tesoro, sarà affidata al Mef che istituirà un apposito organismo.
Tutte le amministrazioni pubbliche, ad iniziare dagli enti locali, dovranno fare una ricognizione delle loro partecipazioni societarie. Ed entro un anno dovranno eliminare quelle non strettamente necessarie, quelle che fatturano meno di un milione di euro o che hanno più amministratori che dipendenti. Su un totale di circa 8000 società - con ben 26.500 consiglieri ed un costo stimato per la collettività di 2,5 miliardi - il governo conta di tagliarne circa 2-3 mila. Prevista anche una drastica riduzione del numero dei consiglieri con l’introduzione della figura dell’amministratore unico oppure, a seconda dei casi, di un cda composto al massimo 5 membri. Per loro verranno fissati anche nuovi massimi nelle retribuzioni ed il divieto esplicito a buone uscite e premi a fronte di bilanci in rosso. All’ultimo minuto si è infine deciso che anche la vigilanza su questi tagli, come quella sulle imprese controllate direttamente dal Tesoro, sarà affidata al Mef che istituirà un apposito organismo.
Meno burocrazia
Arriva un vero e proprio Codice delle Procedure» contro le incertezze e i cavilli della burocrazia e per assicurare, tra l’altro, percorsi certi, format predefiniti e tempi precisi per chi vuole ristrutturare casa o aprire un negozio o cimentarsi in qualsiasi altra attività che preveda un dialogo con la Pa.
Arriva un vero e proprio Codice delle Procedure» contro le incertezze e i cavilli della burocrazia e per assicurare, tra l’altro, percorsi certi, format predefiniti e tempi precisi per chi vuole ristrutturare casa o aprire un negozio o cimentarsi in qualsiasi altra attività che preveda un dialogo con la Pa.
venerdì 1 gennaio 2016
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