Trasporti in provincia di Caserta
Lattera alle istituzioni
Al Presidente della Giunta
Regionale
della Campania
On.
Stefano Caldoro
All’Assessore
Reg.le Trasporti
Ing.
Sergio Vetrella
Al
Coordinatore A.G.C. Trasporti
Regione
Campania
Avv.
Gaetano Botta
Al
sig. Prefetto di Caserta
Dr.
Ezio Monaco
Al
sig. Prefetto di Napoli
Dr.
Giuseppe Musolino
Al
Presidente Provincia di Caserta
On.
Dr. Domenico Zinzi
Al
Sindaco di Caserta
Egr.
dr. Pio Del Gaudio
Ai
sigg. Direttori Organi di Stampa
e
TV
LORO
SEDI
Le
recenti vicende occorse alla ditta CLP spa succeduta all’ACMS, azienda spa a capitale pubblico
fallita lo scorso anno, meritano di essere seguite con la massima attenzione da
tutti i Soggetti istituzionali deputati dalle vigenti leggi alla cura della
mobilità dei cittadini.
La procedura iniziata dalla Regione
Campania, tendente alla sostituzione della Società CLP spa con altro Soggetto
Vettore avente tutti i requisiti previsti dalla vigente legislazione di
Settore, stante l’informativa antimafia del Prefetto di Napoli a carico della
Società, pone seri interrogativi sulla reale capacità degli Enti locali
titolari della Contrattazione di Servizio, di scelta dei Vettori in grado di
garantire il pubblico servizio di trasporto.
Nel clima di totale incertezza è
necessario, qualora venga decisa dalla Regione Campania e dagli Enti committenti,
l’assegnazione delle autolinee ex ACMS ad altra Società che dovrà essere
inequivocabilmente a capitale pubblico, di garantire il diritto alla mobilità
dei centinaia di migliaia di cittadini della provincia di Caserta nonché i
livelli occupazionali di un organico ex ACMS già super decimato da anni di
tagli ai finanziamenti, di pensionamenti e di messa in mobilità di personale.
Nel quadro delle decisioni strategiche
che la Regione Campania dovrà adottare per il comparto dei Trasporti, si rende
necessario il coinvolgimento di tutti gli Attori istituzionali compresi
Provincia di Caserta e Comune capoluogo al fine di dare una risposta definitiva
alla domanda di trasporto che, nell’attuale congiuntura economica, proviene da
sempre maggiori componenti della popolazione casertana.
Questa O.S. da sempre in prima fila per
il rispetto dell’etica nei servizi pubblici e della tutela dei cittadini e dei
lavoratori, sollecita pertanto la Regione Campania e gli Enti locali competenti
nonché i sigg. Prefetti di Napoli e di Caserta, ad adottare decisioni chiare,
immediate e definitive sul destino del Trasporto pubblico in provincia di
Caserta e di mettere la parola “fine” ad un incubo che dura ormai da oltre un
decennio.
Distinti saluti.

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