martedì 11 febbraio 2014

In collaborazione con il Coordinamento Donne della UGL di Caserta


“Immaginate un miliardo di donne che raccontano le proprie storie, che ballano, parlano ad alta voce…
Fino a quando le donne non saranno libere dalla vergogna, dal senso di colpa, dal dolore, dall’umiliazione e dalla rabbia, un miliardo di persone continuerà a sollevarsi per ottenere GIUSTIZIA"  Eve Ensler

Il 14 febbraio 2013 un miliardo di persone hanno danzato e si sono sollevate in 207 paesi per porre fine alla violenza su donne e bambine
Il 14 febbraio 2014 ore 18.00
Libera una storia nuova. Svegliati Balla Partecipa!
per chiedere GIUSTIZIA
Chiediamo GIUSTIZIA perché qualunque donna, bambina o adolescente abbia il diritto di vivere al riparo dalla violenza e dall’abuso. GIUSTIZIA per le donne maltrattate e uccise.
GIUSTIZIA per quelle che iniziano ora il loro percorso fuori dal silenzio.

                                     UGL CASERTA COORDINAMENTO DONNE


Promuovi l’adesione a OBR nella tua scuola, nel tuo luogo di lavoro, nella tua palestra perché tutti siano consapevoli che la violenza sulle donne NON è una questione privata.
Puoi partecipare anche postando la tua foto con il cartello “LA GIUSTIZIA PER ME è…”  
sulla pagina facebook https://www.facebook.com/obritalia
Maggiori informazioni e l’elenco completo degli eventi in Italia sono disponibili sul sito  obritalia.livejournal.com
    L’evento è in collaborazione con   


CASERTA -  
Coordinamento Donne           



"Un miliardo di donne violate è una atrocità,
            un miliardo di persone che ballano è una rivoluzione"
                                                                                Eve Ensler                                       

sabato 8 febbraio 2014

Coop. Il farro - dopo 26 mesi ancora agitazione



 ​Al Sig. Prefetto di Caserta
                                                     Dr.ssa Carmela Pagano

                                                     Ai Sig. Sindaci dei Comuni di
                                                                                 CASERTA
  CASAGIOVE 
   CASTEL MORRONE
   SAN NICOLA LA STRADA

                                 All’ Assessore Politiche Sociali                                      
                                Dott. Vincenzo Ferrara
                               Al  Coordinatore Ambito C1
                               Dott. Giuseppe Gambardell
                              Alla Coop. Soc. “Il Faro”
                            Legale rappr.te p.t.

Alla Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali                                                                                            

AGLI ORGANI DI STAMPA

Oggetto: Stato di Agitazione degli Operatori della Coop. Sociale Il Faro : Preavvisodi sospensione delle attività Centro Polifunzionale Disabili (San Nicola La Strada)
      
Ill.me SS.VV.,
gli Operatori della  CooperativSociale Il Faro ”, che gestisce  il Centro Sociale Polifunzionale per Disabili di S. Nicola La Strada (Ce) per conto dell' Ambito  C1 (ex C7 - Comune di Caserta), come previsto dai Piani di Zona 2010/2011/2012/2013/2014 in attuazione della Legge 
328/00sono già  in   Stato di Agitazione Permanente da oltre 26 mesi per la mancata erogazione  
delle retribuzioni relative alle suddette annualità.
 a  fronte del perdurare di tale insolvenzasi preannuncia, in assenza di riscontri concreti ed immediati,  la imminente  sospensione dell’ attività  del Centro Polifunzionale Disabili,  finora garantita solo grazie al senso di responsabilità ed alla incredibile dedizionedimostratdagli Operatori, ma divenuta  ormai evidentemente insostenibile.
La scrivente O.S. denuncia in merito una gestione totalmente irresponsabile dell’Ambito, dove all’incertezza sulla reale destinazione delle tranche regionali provenienti dal  Fondo Nazionale politiche Sociali (FNPS)si aggiunge una inadempienza gravissima  dei Sindaci di alcuni Comuni (Caserta e San Nicola La Strada) che   DA ANNI NON VERSANO LE QUOTE  a  lorocarico, (con debiti verso l’Ambito ad oggper un totale di oltre 3 milioni di €), nonché  una  paleseed altrettanto ostinata discriminazione  in atto verso questo servizio, unico operante nell’Ambito  C1 giunto a ben 18 mensilità arretrate.
Si invitano pertanto le SS.VV.   in indirizzo a voler organizzare , ad horasun incontro con
il Coordinamento Istituzionale dell’Ambito C1,  finalizzato a sbloccare e normalizzare la 
corresponsione delle spettanze correnti ed arretratee scongiurare così la inevitabile sospensione di Servizi socio-sanitari di pubblica utilità, ed i conseguenti gravi problemi di ordine pubblico nonché di igiene e sanità.
Distinti saluti 

IL SEGRETARIO GENERALE                        IL RESPONSABILE PROVINCIALE
  UGL – UTL CASERTA   UGL SANITA’ PRIVATA
     -  Sergio D’Angelo -                        -  Alessandra Cirelli -

giovedì 26 dicembre 2013

Buon Natale 2013 dalla Unione Territoriale della UGL di CASERTA

giovedì 19 dicembre 2013

Reggia di Caserta chiusa per 2 ore. La Ugl non vuole le aperture alle vigilie di Natale e Capodanno

Reggia di Caserta chiusa per 2 ore. La Ugl non vuole le aperture alle vigilie di Natale e Capodanno senza un progetto locale a tutela dei lavoratori. 

Immagine Reggia di Caserta chiusa per 2 ore. La Ugl non vuole le aperture alle vigilie di Natale e Capodanno



 E' rimasta chiusa al pubblico alle 8.30 alle 10.30 la Reggia di Caserta per l'assemblea sindacale indetta dall'Ugl Intesa cui hanno preso il segretario generale Francesco Prudenzano, il coordinatore nazionale Beni Culturali dell'Ugl Renato Petra e oltre 50 dipendenti della Sovrintendenza dei Beni Culturali di Caserta e Benevento che ha sede nel Monumento Vanvitelliano. Si e' discusso della decisione della sovrintendente Raffaella David di tenere aperto il Palazzo Reale nei giorni del 24 e del 31 dicembre, che cadono quest'anno di martedi', giorno di chiusura della Reggia. "Non diciamo no alla scelta - spiega Prudenzano - ma contestiamo il modo in cui la decisione e' stata presa, senza alcun dialogo preventivo, come e' consuetudine per la David, che non ha praticamente rapporti con i dipendenti e non tiene in alcun conto le loro richieste. Tali modalita' di gestione fanno male alla Reggia". I lavoratori vorrebbero concordare i turni e un'eventuale retribuzione aggiuntiva accedendo a fondi per progetti nazionali. Tra i problemi sollevati anche quello dei riscaldamenti che mancano in molti locali della sovrintendenza, come nella sala Giunone in cui si e' tenuta l'assemblea, o dei servizi igienici sia per i dipendenti che per i turisti che, dice il coordinatore Ugl Renato Petra, "sono di livello scadente", o dei tornelli, "per i quali - continua Petra - sono stati spesi 150mila euro ma che spesso non funzionano. La David non ci dica che i soldi per la manutenzione mancano". Per il segretario generale Prudenzano "e' necessario subito aprire un dialogo tra la David e i lavoratori". Il segretario casertano dell'Ugl Sergio D'Angelo pone invece l'accento sul mancato avvio dei lavori di restauro delle facciate transennate dal settembre 2012. "Abbiamo inviato numerose lettere al direttore generale dei Beni Culturali della Campania Gregorio Angelini, competente ad indire i bandi di gara per i lavori, ma non ci risponde. Eppure il Mibac ha detto che i soldi c'erano".
In merito alle aperture straordinariedel 24 e 31 ricadenti nei giorni di chiusura del monumento, ha continuato Sergio D'Angelo,è necessario finalizzare le risorse necessarie a garantire i lavoratori destinati ai turni,
L'ultima battuta e' sul corno rosso, ancora oggi davanti alla Reggia, ma che presto sara' spostato nella vicina Piazza Cattaneo. "L'ho visto dal mio albergo, e' esteticamente brutto" ha sentenziato Prudenzano. 

mercoledì 6 novembre 2013


Crisi, Ugl: Conferenza Programmatica Nazionale “La crescita felice. Idee e proposte”

Dal 7 al 9 novembre a Roma – Auditorium Antonianum, viale Manzoni 1

giovedì 17 ottobre 2013

CONCLUSA POSITIVAMENTE LA VERTENZA INPS 


Scongiurati i tagli per il 2013

 Giornata di presidio del sindacato al MEF 
Sin dalle prime ore della mattinata, i Sindacati  hanno manifestato unitamente presidiando il Ministero dell'Economia e Finanza a Roma, mentre in tutte le Sedi d'Italia si effettuavano svariate forme di protesta.
Per l'intera mattinata nessuno spiraglio lasciava intrvedere un esito positivo, con un Ministero che nemmeno pensava di ricevere le maestranze.
Solo la tenacia e la derminazione dei dipendenti presenti ha fatto si che verso le 14,00  i Sindacati venissero ricevuti.
Della delegazione anche il Segretario della UGL di Caserta, Sergio D'Angelo. 
Le notizie ricevute, confermate nei prossimi giorni da una nota del Ministero, sono state confortanti.
Difatti la Ragioneria Generale dello Stato, valutati positivamente gli sforzi fatti dall'INPS, che nel corso dell'anno ha incorporando, a costo zero, altri Enti  mantenendo invariati i servizi sia come quantità che qualità, ha ritenuto di accettare la seconda variazione di bilancio presentata dai vertici dell'Istituto.
Ciò consentirà ai lavaoratori di non perdere, per il 2013, la parte di salario accessorio che carattaerizza la retribuzione dei dipendenti INPS ed ex INPDAP.
Invariate invece le cifre relative ai tagli previsti per il 2014 dalla Legge di stabilità.
Esito positivo, quindi, che non consente però di abbassare la guardia e che impegna i Sindacati ad attivarsi da subito per cominciare a parlare del 2014.


www.uglcaserta.eu

lunedì 7 ottobre 2013

Trasporto in provincia di Caserta







Trasporti in provincia di Caserta
Lattera alle istituzioni



         Al Presidente della Giunta
                                                                      Regionale della Campania
                                                                      On. Stefano Caldoro
                                                                      All’Assessore Reg.le Trasporti
                                                                      Ing. Sergio Vetrella
                                                                      Al Coordinatore A.G.C. Trasporti
                                                                      Regione Campania
                                                                      Avv. Gaetano Botta
                                                                      Al sig. Prefetto di Caserta
                                                                      Dr. Ezio Monaco
                                                                      Al sig. Prefetto di Napoli
                                                                      Dr. Giuseppe Musolino 
                                                                      Al Presidente Provincia di Caserta
                                                                      On. Dr. Domenico Zinzi
                                                                      Al Sindaco di Caserta
                                                                      Egr. dr. Pio Del Gaudio 
                                                                      Ai sigg. Direttori Organi di Stampa
                                                                      e TV 
                                                                      LORO SEDI       


Le recenti vicende occorse alla ditta CLP spa succeduta  all’ACMS, azienda spa a capitale pubblico fallita lo scorso anno, meritano di essere seguite con la massima attenzione da tutti i Soggetti istituzionali deputati dalle vigenti leggi alla cura della mobilità dei cittadini.
         La procedura iniziata dalla Regione Campania, tendente alla sostituzione della Società CLP spa con altro Soggetto Vettore avente tutti i requisiti previsti dalla vigente legislazione di Settore, stante l’informativa antimafia del Prefetto di Napoli a carico della Società, pone seri interrogativi sulla reale capacità degli Enti locali titolari della Contrattazione di Servizio, di scelta dei Vettori in grado di garantire il pubblico servizio di trasporto.
         Nel clima di totale incertezza è necessario, qualora venga decisa dalla Regione Campania e dagli Enti committenti, l’assegnazione delle autolinee ex ACMS ad altra Società che dovrà essere inequivocabilmente a capitale pubblico, di garantire il diritto alla mobilità dei centinaia di migliaia di cittadini della provincia di Caserta nonché i livelli occupazionali di un organico ex ACMS già super decimato da anni di tagli ai finanziamenti, di pensionamenti e di messa in mobilità di personale.
         Nel quadro delle decisioni strategiche che la Regione Campania dovrà adottare per il comparto dei Trasporti, si rende necessario il coinvolgimento di tutti gli Attori istituzionali compresi Provincia di Caserta e Comune capoluogo al fine di dare una risposta definitiva alla domanda di trasporto che, nell’attuale congiuntura economica, proviene da sempre maggiori componenti della popolazione casertana.
         Questa O.S. da sempre in prima fila per il rispetto dell’etica nei servizi pubblici e della tutela dei cittadini e dei lavoratori, sollecita pertanto la Regione Campania e gli Enti locali competenti nonché i sigg. Prefetti di Napoli e di Caserta, ad adottare decisioni chiare, immediate e definitive sul destino del Trasporto pubblico in provincia di Caserta e di mettere la parola “fine” ad un incubo che dura ormai da oltre un decennio.
         Distinti saluti.